L’Inps, attraverso il messaggio 3315/2021 illustra le novità in arrivo per le procedure di riconoscimento dell’invalidità civile, che permetteranno ai cittadini di non effettuare la visita, richiedendo, invece, l’accertamento in base alla documentazione inviata.

Questa novità nella procedura è stata sperimentata nel periodo della pandemia e ha consentito di:

– snellire il procedimento di verifica sanitaria

– agevolare l’accertamento

– implementare una modalità di accertamento, che tenga conto dell’attuale contesto pandemico.

Sulla base dell’articolo 29-ter del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Semplificazione dei procedimenti di accertamento degli stati invalidanti e dell’handicap”, le commissioni mediche INPS saranno autorizzate a redigere verbali, sia di prima istanza-aggravamento, sia di revisione, anche solo leggendo la documentazione sanitaria presentata! Questa procedura non è valida solo per le nuove domande: anche chi ha già presentato domanda di invalidità civile, di handicap, di cecità, sordità o disabilità o revisione, potrà richiedere la valutazione agli atti, inoltrando la documentazione in formato PDF tramite la procedura indicata.

Questa procedura può essere richiesta dal diretto interessato che dovrà produrre una documentazione sanitaria adeguata utilizzando il nuovo servizio online “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile” (https://www.inps.it/news/invalidita-civile-nuovo-servizio-per-la-documentazione-sanitaria), che consentirà ai cittadini di inoltrare in via telematica all’Istituto la documentazione sanitaria.

La commissione INPS valuterà la documentazione sanitaria pervenuta e deciderà se emettere un verbale agli atti, che sarà trasmesso al cittadino tramite raccomandata A/R oppure potrà convocare a visita il cittadino.